- Dimensioni: Il palazzo ha una pianta rettangolare e misura 247 × 184 metri.
- Cortili: Quattro campi interni sono formati da due bracci ortogonali che collegano i quattro lati.
- Pavimenti: In totale ci sono cinque piani.
- Camere e finestre: Il palazzo vanta 1.200 camere, tra cui due dozzine di appartamenti di stato, 1.742 finestre, 34 scale e 1.026 camini. Il palazzo ha più di 40 camere monumentali completamente decorate con affreschi, superando la reggia di Versailles, che ne ha solo 22.
- Volume: È il più grande palazzo reale al mondo frutto di un unico progetto originale in termini di volume, con oltre 2 milioni di metri cubi (70 milioni di piedi cubi).
- Spazio sul pavimento: La superficie totale è di 138.000 metri quadrati.
La tua guida ai lussuosi interni della Reggia di Caserta
La grandiosa facciata della Reggia di Caserta è solo un'anticipazione del lusso che ti aspetta all'interno. Salendo la Grande Scalinata, entrando negli Appartamenti Reali riccamente decorati e passeggiando nei maestosi cortili, l'opulenza ti travolgerà! Questa guida ti aiuta a scoprire tutta la monumentalità della residenza dei re Borbone.
Capire la planimetria della Reggia di Caserta
La Reggia di Caserta è enorme! Stiamo parlando di cinque piani, 1.200 camere (più di alcune piccole città!) e abbastanza finestre da illuminare tutta Napoli (quasi!). È un esempio monumentale di architettura barocca, progettato per mostrare la grandezza e il potere della monarchia borbonica. Diamo un'occhiata più da vicino all'impressionante disposizione di questo vasto palazzo.

Layout generale

Pianta del piano
- Il palazzo ha una pianta rettangolare di 247 × 184 metri, con due ali ortogonali che formano quattro cortili interni. L'ingresso principale conduce alla grande scalinata, agli appartamenti di stato, tra cui la Sala del Trono e le anticamere, e ai cortili.
- Il "Piano Nobile", il principale livello residenziale, era originariamente diviso in quattro aree, ma solo quella in basso a destra era abitata dai reali borbonici.
- I piani superiori del palazzo ospitano le camere private della famiglia reale e la stellare Biblioteca Palatina.
- Come molti antichi castelli, la Reggia di Caserta ha un seminterrato utilizzato per cucine, laboratori, magazzini e alloggi della servitù.
- Come nella reggia di Versailles, fu costruito un grande acquedotto per rifornire d'acqua i numerosi giochi d'acqua del palazzo.
Lo stile architettonico degli interni della reggia di Caserta
Lo stile architettonico degli interni della Reggia di Caserta è principalmente barocco e rococò, con elementi neoclassici. Il palazzo fu progettato da Luigi Vanvitelli, che fu influenzato dagli stili barocco e rococò dell'epoca. Gli interni del palazzo sono caratterizzati da intricati intonaci, dettagli dorati e decorazioni ornamentali, caratteristiche di questi stili.
Esplorazione degli interni della Reggia di Caserta

La Grande Scala
- Questa grande scalinata, nota come Scala d'Onore, funge da ingresso cerimoniale agli Appartamenti Reali, creando una prima impressione drammatica con la luce del sole che mette in risalto gli intricati lavori in marmo e le statue.
- Durante l'epoca borbonica, una buca d'orchestra nascosta tra la doppia volta della scala suonava senza essere vista, aggiungendo un tocco di grandezza alle processioni reali.
- Maestosi leoni fiancheggiano il pianerottolo, che simboleggia il potere, e un grande muro con le statue del Merito, della Maestà e della Verità, prima di espandersi in due spettacolari rampe, che culminano in una struttura ad arco simile a un tempio.
- Un'imponente cupola corona il palazzo: un'illusione di grandezza! Salendo ancora, vedrai un grande vestibolo che ricorda un tempio e che conduce agli Appartamenti Reali e alla Cappella Reale.

Gli Appartamenti Reali
- Il Piano Reale è uno dei cinque piani del palazzo. Questo "Piano Nobile" ospitava gli appartamenti privati della Famiglia Reale.
- L'appartamento della Regina rispecchia quello del Re, mentre il lato destro ospita i Principi e le Principesse.
- La Cappella Palatina e il Teatro sono le uniche camere interamente costruite da Luigi Vanvitelli. Nonostante i tagli ai finanziamenti, Carlo Vanvitelli continuò il lavoro, completando la decorazione entro il 1787. I sontuosi interni degli Appartamenti Reali riflettono l'evoluzione dei gusti della monarchia borbonica.

Appartamenti The State
- Gli Appartamenti di Stato sono una serie di camere interconnesse utilizzate per le funzioni ufficiali. Inizia con le Anterie degli Alabardieri e delle Guardie del Corpo, adornate con lampadari del XIX secolo e pavimenti in terracotta.
- Il Salone di Alessandro, noto anche come "Sala dei Marmi", presenta un affresco di Mariano Rossi. L'Appartamento Nuovo, che include la Sala del Trono con i suoi motivi neoclassici, contrasta con l'Appartamento Vecchio, introdotto dalle Camere di Marte e Astrea.
- Tra i punti salienti ci sono anche la grande Sala del Trono, la Sala del Consiglio e le sale stagionali per le udienze: Sala della Primavera e Sala dell'Estate.

Le stanze private del Re
- L'ala del XVIII secolo era la dimora dei re Borbone. Queste eleganti sale rococò espongono sontuose carte da parati in seta di San Leucio, scintillanti lampadari in vetro di Murano e capolavori di artisti del XIX secolo.
- Il tour inizia con le Camere Stagionali, affrescate con le quattro stagioni da Fedele Fischetti e Antonio de Dominicis. Da qui, approfondisci il mondo privato dei re.
- Esplora il rinomato studio di Re Ferdinando, un tempo famoso in tutta Europa. Sbircia nella sfarzosa camera da letto di Re Ferdinando II e Maria Teresa, tragicamente ricostruita dopo un incendio.
- Gli appassionati di storia apprezzeranno l'appartamento di Re Gioacchino Murat, che presenta pezzi originali del Palazzo Reale di Portici.

Le stanze private della Regina
- L'appartamento della Regina Maria Carolina offre un delizioso contrasto con i quartieri più formali del Re. Qui, lo stile "rocaille" regna sovrano, con le sue curve giocose e i suoi delicati fiocchi.
- Non dimenticare di ammirare le tre sale della Biblioteca Palatina, note per il loro stile neoclassico e le decorazioni pompeiane.
- La Sala Ellittica, originariamente un teatro domestico, era nota per la sua acustica unica e ora ospita un presepe in stile borbonico.
- Altri punti salienti sono il Bagno della Regina, il Boudoir, diverse camere della biblioteca e la Sala delle Udienze, nota come "Sala dell'Età dell'Oro", oltre a diversi salotti e sale di lettura.

La Cappella Palatina
- Progettata da Luigi Vanvitelli e inaugurata nel 1784, la Cappella Palatina di Caserta fonde gli stili rinascimentale, manierista e barocco in un capolavoro di architettura neoclassica, superando la sua ispirazione originaria, Versailles.
- Costruita senza badare a spese, la cappella presenta i marmi e l'artigianato più raffinati del Regno di Napoli. Nonostante i danni causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la cappella ha mantenuto le sue grandiose dimensioni: una navata lunga 39 metri affiancata da passaggi nella sacrestia e da un balcone nascosto in alto. Era un trucco di Vanvitelli per massimizzare la luce che filtrava dalle alte finestre ovali.
- Sebbene il grande altare originale in pietre preziose non sia mai stato completato, vale la pena di vedere il design attuale, un'ode al duraturo impegno della cappella verso l'eccellenza artistica di fronte alle avversità. Non perdere la Tribuna Reale con i suoi squisiti mosaici di marmo e l'Immacolata Concezione di Giuseppe Bonito.

Il Teatro della Corte
- Ispirata al famoso San Carlo di Napoli, questa versione mini vanta una pionieristica forma a ferro di cavallo con 41 scatole su cinque livelli e una grande Scatola Reale impreziosita da una maestosa corona e da motivi borbonici.
- Decorati da Gaetano Magri, i balconi del Teatro di Corte presentano intricati stucchi e dettagli dorati. È coronato dal soffitto affrescato da Crescenzo La Gamba con Apollo e le nove muse, completato dallo sfondo del Parco Reale.
- A differenza del suo grande cugino, il Court Theatre offre un'esperienza più intima. Originariamente costruito per spettacoli reali privati, divenne un centro culturale che ospitò una varietà di eventi, dalle Danze ai Drammi, fino al 1798.
Domande frequenti su Reggia di Caserta
La fotografia è consentita all'interno della Reggia di Caserta, ma con alcune restrizioni. Sono vietate le fotografie con flash e i treppiedi per scopi commerciali e di produzione.
La Reggia di Caserta è enorme! Dispone di oltre 1.200 camere, di cui solo 300 sono accessibili al pubblico. Oltre a queste, le aree in fase di restauro, come il Presepe Reale dei Borboni, sono inaccessibili al pubblico.
Il tempo necessario per visitare gli interni del palazzo dipende dalla profondità della tua esplorazione. Un tour guidato standard dura in genere circa due ore, ma puoi anche optare per tour più lunghi o esplorare al tuo ritmo con un'audioguida.
Sì, esistono tour guidati che si concentrano specificamente sui dettagli artistici e architettonici degli interni della Reggia di Caserta. Questi tour forniscono informazioni approfondite sulla storia, l'architettura e l'arte del palazzo, evidenziando le caratteristiche uniche e gli elementi di design che lo rendono un capolavoro degli stili barocco e rococò. La nostra opzione più popolare è il tour guidato per piccoli gruppi per una visita personalizzata e approfondita.
Sì, le audioguide della Reggia di Caserta, disponibili in italiano, inglese, francese e spagnolo, ti illustrano gli emozionanti dettagli sugli interni, l'architettura, le opere d'arte e la storia del palazzo.
Gli Appartamenti Reali di Caserta sono una finestra sulla vita dei reali borbonici. La visione di Re Carlo di Borbone, meticolosamente realizzata dall'architetto Luigi Vanvitelli, riflette sia la grandezza che la realtà della vita reale.
- Gli alloggi separati per il re, la regina, i principi e le principesse rappresentano l'enfasi sul rango e la gerarchia. Anche all'interno di questi alloggi, è probabile che esistessero camere separate per dormire, intrattenersi e svolgere i compiti ufficiali, evidenziando uno stile di vita strutturato e formale.
- I grandiosi Appartamenti di Stato, progettati per le funzioni pubbliche, vantano ricche decorazioni, lampadari scintillanti e ampi spazi. Questo riflette il desiderio dei Borboni di proiettare un'immagine di potere, ricchezza e autorità assoluta.
- Ampie finestre e balconi, soprattutto negli alloggi privati, suggeriscono l'amore per la natura e il desiderio di luce e aria fresca, una caratteristica unica che collega gli appartamenti al vasto parco del palazzo.
- Il design di ispirazione francese con simmetria, grandi sale ed elementi teatrali nella Cappella Palatina riflette il desiderio dei Borboni di rivaleggiare con gli altri monarchi europei.
- Il design civile del palazzo, destinato a fondersi con la città, riflette gli ideali progressisti dei Borboni di governo illuminato.
La Reggia di Caserta è nota per i suoi ingegnosi trucchi architettonici, come il balcone nascosto sopra la Cappella Palatina. Anche se non sono state confermate "camere segrete", alcuni ipotizzano passaggi nascosti all'interno delle mura del palazzo.
La storia della progettazione e della costruzione del palazzo è affascinante. Una di queste storie riguarda il colossale topazio progettato per l'altare della Cappella Palatina. Questa enorme pietra preziosa non è mai stata scolpita e rimane un tesoro perduto.


